Chirurgia 2017-06-23T10:48:28+00:00

CHIRURGIA REFRATTIVA IN CONDIZIONI DI SICUREZZA

L’attività Terapeutica

  • Laser per il Glaucoma
  • Laser per la Retina
  • Iniezioni Intravitreali di Avastina, Lucentis, Eylea e  Triamcinolone
  • Impianti intravitreali tipo Ozurdex e ILUVIEN, etc.
  • Laser ad Eccimeri per Miopia Ipermetropia ed Astigmatismo in collaborazione con EYE LASER srl.
  • Chirurgia della cataratta
  • Chirurgie per il Glaucoma
  • Chirurgie per le patologie retiniche (distacco retinico, pucker maculare, vitrectomie, piombaggi)
  • Correzioni chirurgiche del Cheratocono
  • Trapianti di Cornea: lamellari e perforanti
  • Chirurgia della superficie oculare
  • Chirurgia delle palpebre

Lo scopo della Chirurgia refrattiva è quello di migliorare la qualità della vita del paziente liberandolo dall’obbligo di usare occhiali o lenti a contatto. Semplificando molto, il LASER agisce rimodellando la superficie della cornea (che funziona nel nostro occhio come l’obiettivo di una macchina fotografica) sopra o sotto l’epitelio a seconda delle tecniche, in modo estremamente accurato e coinvolgendo un sottile spessore del tessuto. Il risultato è quindi una modifica del profilo corneale che cambia cosi la capacità di messa a fuoco dell’occhio operato, in modo da compensare il difetto visivo e riuscire a vedere senza l’uso di occhiali o lenti a contatto. Oggi, l’utilizzazione combinata del LASER a femtosecondi INTRALASE e del LASER ad eccimeri a 1500 HZ consente precisioni e regolarità di taglio dell’ordine del milionesimo di micron, con reazioni infiammatorie minime, invasività dei tessuti oculari molto modesta e risultati riproducibili. La minima invasività e la precisione garantite dal LASER a FEMTOSECONDI aumentano enormemente la sicurezza e la affidabilità del trattamento.

L’intervento dura pochi minuti , si svolge in regime ambulatoriale con dimissione immediata (si torna a casa subito dopo). Il trattamento è indolore, a tratti fastidioso, e viene eseguito in anestesia topica cioè con solo gocce instillate nell’occhio da operare. Il decorso post-operatorio può presentare una qualche sensazione dolorosa che varia da persona a persona e dipende dal tipo di tecnica eseguita.

Dopo l’intervento si consiglia un periodo di riposo a casa, che va da un minimo di 1-2 giorni ad un massimo di 5-7 giorni, il tutto dipende dalla tecnica usata e dall’entità del difetto visivo preesistente. Importanti sono la terapia e i controlli dopo l’intervento, programmati dal medico in base ai tempi di recupero. Il recupero visivo dipende dal tipo di difetto operato e dalla tecnica usata: alcuni pazienti raggiungono l’apice in 3-15 giorni, altri rari casi progressivamente in 1 mese o più. La qualità del laser è fondamentale per garantire un risultato ottimale. E’ sempre opportuno informarsi su che tipo di LASER viene utilizzato dal chirurgo e sul grado di manutenzione dello stesso.

IL CENTRO DI CHIRURGIA REFRATTIVA (EYE LASER) ASSOCIATO AD ISPRE, dispone oggi dei laser intralase intrastromale a femtosecondi (della Intralase Corporation di San Francisco, capace di fornire 10.000 impulsi al secondo di luce monocromatica a lunghezza d’onda pari a 1.053 nanometri; il raggio laser ha un diametro di soli 3 micron, cioè 3 millesimi di millimetro che consente di eseguire tagli intra-stromali) e del LASER AD ECCIMERI SCHWIND AMARIS capace di erogare fino a 1050 impulsi LASER per secondo, che vuol dire 1-2 secondi per diottria da correggere. (Questa velocità aumenta la sicurezza e la precisione dell’intervento).

Questi strumenti rappresentano ad oggi l’espressione massima della tecnologia disponibile in ambito di chirurgia refrattiva LASIK e PRK. I nostri Laser vengono sempre utilizzati con l’assistenza di un tecnico e sottoposti ai frequenti e severi controlli previsti da contratti ufficiali di manutenzione programmata.

La chirurgia refrattiva presso l’ISPRE OFTALMICA è una possibilità reale e sicura per chi ha un difetto visivo e le condizioni oculari appropriate.
Per arrivare a una scelta consapevole e informata, per sapere che cosa aspettarsi dall’intervento è importante eseguire una visita oculistica specifica ed accurata, con le tecniche diagnostiche adeguate e sarà  compito dell’oculista fornire tutte le informazioni necessarie alla comprensione del trattamento e alle aspettative del risultato.

  • La miopia è determinata da una eccessiva lunghezza del bulbo oculare che impedisce la focalizzazione delle immagini lontane.
  • L’ipermetropia al contrario è causata da un bulbo oculare più corto del normale che non riesce a focalizzare le immagini. Può essere parzialmente compensata dai muscoli oculari ma con l’età tende a manifestarsi in modo più evidente, annebbiando la visione.
  • L’astigmatismo è causato da una forma ovalizzata della cornea che causa una visione imprecisa, con aloni e talvolta deformata.
  • Con gli anni che passano la capacità di focalizzare da vicino fisiologicamente si riduce, questo fenomeno è chiamato presbiopia, nuove tecniche laser sono oggi capaci di ridurre o addirittura eliminare questa difficoltà.
  • Il Cheratocono è una distrofia genetica solitamente bilaterale della cornea che comporta lo sfiancamento dei tessuti e la comparsa di difetti visivi correggibili con difficoltà. La malattia colpisce i giovani e tende a essere progressiva. Nuove tecniche ormai consolidate di “Cross-Linking” sono in grado di rallentare o di arrestare la progressione della malattia conservando la funzione visiva.

Il Blocco Operatorio per la Microchirurgia

  • Il Blocco Operatorio per la Microchirurgia è dotato di tutti i più sofisticati strumenti per la microchirurgia oftalmica e gli apparati di sicurezza richiesti dalle leggi più avanzate in materia di sicurezza nella sanità, oltre che in accordo alle indicazioni della Regione Liguria e della Comunità Europea.
  • Particolare attenzione è stata posta nella prevenzione del rischio infettivo con filtri, pressurizzazione positiva e ricambi monitorati dell’aria secondo le più recenti indicazioni internazionali.
  • Il Blocco Operatorio comprende un reparto di accettazione, una confortevole area di attesa per gli accompagnatori, un reparto per la valutazione preoperatoria, uno spazio per le procedure anestesiologiche , due sale operatorie e spazi protetti per il post operatorio, nei quali il paziente può fermarsi ed essere assistito fino al momento della dimissione.

L’IS.PRE Oftalmica è collegata con un apposito accordo di collaborazione con l’Ospedale Galliera, presso il quale sono garantiti ed organizzati i servizi per assicurare i miglior livelli di assistenza urgente, nel caso fosse necessario provvedere a problemi di carattere generale o di altri apparati non specificamente legati all’occhio.

E’ dotato di una equipe infermieristica dedicata, specializzata nell’assistenza del paziente oftalmico.